Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

Italia e Guizhou unite nel segno della grande musica

Data:

28/01/2019


Italia e Guizhou unite nel segno della grande musica

Il 21 Gennaio scorso, il direttore d’orchestra e compositore italiano, Maestro Roberto Fiore, ha debuttato con la Guizhou Song and Dance Theater Symphony Orchestra (贵州省歌舞剧院交响乐团) in occasione dell’esibizione per il Capodanno Cinese presso il Gran Teatro di Guiyang.

Al concerto hanno assistito numerose autorità locali, tra cui il capo del dipartimento provinciale per la cultura e il turismo, Sig. ZHANG Yuguang, il presidente, il direttore e il vice direttore del Guizhou Performing Arts Group, Sig. XIAO Hong, Sig. LUO Shu e Sig. WAN Guangwei, e una rappresentante del Consolato Generale d’Italia a Chongqing, Dott.ssa Chiara Ferraris.

Formatosi al conservatorio “Santa Cecilia” di Roma ed al conservatorio “Respighi” di Latina, in occasione di questo concerto il Maestro Roberto Fiore ha svolto l’impegnativo doppio ruolo di compositore e direttore d’orchestra. Durante l’esibizione il pubblico ha potuto infatti ascoltare brani della tradizione musicale italiana ed europea, preceduti da pezzi originali composti personalmente dal Maestro dopo tre mesi di studi sulla tradizione delle minoranze etniche della provincia del Guizhou.

 

1469308220

 

Il concerto si è aperto con la tradizione Ouverture di Primavera, dalla forza energica e coinvolgente. Su invito del celebre violinista e direttore musicale di questo concerto HU Shuang, il Maestro ha poi presentato una suite per orchestra di tre brani ispirata alle culture Dong, BuYi e Miao, che includevano l’esibizione un coro della minoranza etnica Dong e due esperti musicisti del Lusheng, uno strumento a fiato tipico della cultura Miao che ricorda il suono di un primordiale flauto dolce. I tre brani hanno creato un’atmosfera misteriosa, trasportando il pubblico indietro nel tempo, in un viaggio immaginario tra i pittoreschi villaggi del Guizhou. Il concerto è poi proseguito sulle spumeggianti note di Rossini, seguite dal bellissimo Intermezzo di “Cavalleria Rusticana” di Mascagni e dall’immortale “Brindisi” di Verdi e concludendosi, sempre in un’atmosfera festiva, con il Valzer del “Danubio Blu” di Strauss e l’immancabile “Marcia di Radetzky”.

La collaborazione tra il Maestro Fiore e la Guizhou Song and Dance Theater Symphony Orchestra rappresenta una novità importante nel panorama musicale, a testimonianza delle ampie potenzialità di collaborazione tra l’Italia e la Cina del sud-ovest in campo culturale e musicale, attività che questo Consolato intende continuare ad incentivare e sostenere nel corso del 2019.

 

1618989430 copy

1208330813 copy


693