{"id":4866,"date":"2024-12-03T05:37:05","date_gmt":"2024-12-03T04:37:05","guid":{"rendered":"https:\/\/conschongqing.esteri.it\/?p=4866"},"modified":"2024-12-03T05:37:05","modified_gmt":"2024-12-03T04:37:05","slug":"conclusa-in-cina-la-settimana-della-cucina-italiana-un-viaggio-tra-dieta-mediterranea-e-cucina-delle-radici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/conschongqing.esteri.it\/it\/news\/dal_consolato\/2024\/12\/conclusa-in-cina-la-settimana-della-cucina-italiana-un-viaggio-tra-dieta-mediterranea-e-cucina-delle-radici\/","title":{"rendered":"Conclusa in Cina la Settimana della Cucina Italiana: un viaggio tra dieta mediterranea e cucina delle radici"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Dal 18 al 24 novembre un ricco programma di eventi ha scandito in Cina la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo (SCIM), giunta quest\u2019anno alla sua IX edizione. Attraverso workshop, degustazioni, masterclass e altre iniziative, la SCIM si \u00e8 confermata un prezioso strumento attraverso cui far conoscere a una platea sempre pi\u00f9 ampia di consumatori cinesi i prodotti agroalimentari e le tradizioni enogastronomiche delle Regioni e dei territori italiani.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-4878 img-fluid\" src=\"https:\/\/conschongqing.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Pechino-2.jpg\" alt=\"\" width=\"1920\" height=\"1279\" srcset=\"https:\/\/conschongqing.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Pechino-2.jpg 1920w, https:\/\/conschongqing.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Pechino-2-300x200.jpg 300w, https:\/\/conschongqing.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Pechino-2-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/conschongqing.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Pechino-2-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Pechino la rassegna di quest\u2019anno, dal tema \u201cDieta Mediterranea e Cucina delle Radici: Salute e Tradizione\u201d, si \u00e8 aperta con il workshop <em>\u201cAgrifood Geographical Indications Protection: Sharing Experiences, Strengthening Cooperation\u201d<\/em>, un\u2019importante occasione di confronto fra istituzioni e imprese di Italia e Cina su molteplici temi: non solo l\u2019esperienza italiana nella tutela delle indicazioni geografiche, il contrasto alle frodi alimentari e i sistemi anticontraffazione nell\u2019etichettatura dei prodotti DOC e IGP, ma anche una panoramica della normativa cinese nella protezione delle indicazioni geografiche e della prassi delle competenti amministrazioni della Repubblica Popolare. L\u2019evento ha visto la partecipazione dall\u2019Italia, tra gli altri del Capo Dipartimento dell\u2019Ispettorato Centrale Repressione Frodi e Controllo Qualit\u00e0 (ICQRF) del Ministero dell\u2019Agricoltura, della Sovranit\u00e0 Alimentare e delle Foreste, Felice Assenza, e di una Delegazione del Poligrafo e Zecca dello Stato italiano. Il workshop si \u00e8 concluso con una degustazione di vini, formaggi e aceti italiani a indicazione geografica. All\u2019insegna dei vini DOCG anche l\u2019iniziativa di punta della Settimana, <em>\u201cItaly in a Wine Glass: Siena Edition\u201d<\/em>, dedicata alla promozione del territorio della Provincia di Siena e al suo patrimonio vinicolo e culturale, con la collaborazione dell\u2019\u201cOsservatorio di Diplomazia Culturale\u201d della citt\u00e0. La rassegna si \u00e8 articolata in una masterclass a beneficio di addetti del settore e stampa locale in cui sono state affrontate diverse tematiche legate al <em>terroir<\/em> senese e alla protezione del Made in Italy agroalimentare, al quale ha fatto seguito una degustazione guidata dei grandi vini dei Consorzi della Vernaccia di San Giminiano, Nobile di Montepulciano, Chianti Classico e Brunello Di Montalcino. Passando dal vino al cibo, anche quest\u2019anno, la Settimana \u00e8 stata arricchita dalle diverse iniziative organizzate di concerto con la rete di ristoranti e bar italiani sul territorio. Un appuntamento sempre pi\u00f9 apprezzato dal pubblico cinese, che in questa edizione ha avuto l\u2019opportunit\u00e0 di assaporare numerosi piatti regionali della tradizione italiana, proposti dai nostri chef nella loro versione pi\u00f9 autentica e originale o appositamente rivisitati per l\u2019occasione. Durante la Settimana, inoltre, ospite d\u2019eccezione a Pechino \u00e8 stato lo Chef bi-stellato Gaetano Trovato, del Ristorante Arnolfo (Provincia di Siena). In un percorso culinario dalla Valle d&#8217;Aosta alla Sicilia, lo Chef Trovato ha ideato un men\u00f9 alla scoperta di sapori mediterranei e salubri e delle radici tradizionali della cucina italiana, affiancandolo a una selezione di vini toscani a indicazione geografica che ha ulteriormente valorizzato le materie prime adoperate. Il programma di quest\u2019anno \u00e8 stato altres\u00ec impreziosito da diverse iniziative promosse dell\u2019Istituto Italiano di Cultura, a partire da una serata italiana esclusiva ospitata dal prestigioso club cinese \u201cChang\u2019An Club\u201d, in collaborazione con lo stesso IIC. L\u2019evento, volto a favorire l\u2019incontro e l\u2019avvicinamento tra i rappresentanti delle istituzioni italiane a Pechino e gli esponenti della comunit\u00e0 imprenditoriale pechinese attraverso una esperienza culinaria e culturale all\u2019italiana di alto livello, \u00e8 stato inoltre arricchito da un momento musicale dedicato al centenario della morte di Giacomo Puccini. Alla Peking University l\u2019IIC di Pechino ha promosso, invece, una serie di incontri che hanno visto la partecipazione attiva degli studenti cinesi di lingua italiana del prestigioso ateneo che per una settimana hanno potuto gustare un men\u00f9 italiano preparato ad hoc in occasione della SCIM. La giornata di apertura ha avuto come protagonisti diversi piatti italiani ispirati alla tradizione culinaria del Nord, del Centro e del Sud Italia, inseriti nel men\u00f9 ideato dallo Chef Fabio Falanga. L\u2019iniziativa, che ha previsto anche tre giorni di <em>training<\/em> per i cuochi della mensa dell\u2019Universit\u00e0 impegnati nella preparazione dei piatti speciali, si \u00e8 conclusa con una lezione di cucina rivolta agli studenti a cura dello stesso Chef Falanga. L&#8217;Ufficio di Pechino dell\u2019Agenzia ICE ha inoltre organizzato un corso di formazione rivolto a 20 chef di ristoranti italiani nella capitale cinese. Esperti del settore hanno condiviso le proprie competenze professionali su sei prodotti d\u2019eccellenza dell\u2019enogastronomia italiana: olio d&#8217;oliva, caff\u00e8, formaggi, prodotti da forno, gelato e vino. Tra gli altri eventi tenutisi a Pechino nella cornice della Settimana, si annovera il concerto dell\u2019Accademia Chigiana di Siena con la partecipazione della giovane violinista italiana Giulia Rimonda, accompagnata dalla celebre pianista cinese Jaya Sun che si \u00e8 tenuto presso l\u2019Auditorium dell\u2019Istituto Italiano di Cultura. Uno straordinario evento musicale volto a celebrare l\u2019antico e inesauribile legame tra cibo e musica, quali componenti fondamentali della cultura italiana. Nella capitale cinese la Settimana della Cucina si \u00e8 conclusa con una serata di gala organizzata dalla Camera di Commercio Italiana in Cina, in collaborazione con l\u2019Ambasciata d\u2019Italia e l\u2019Istituto Italiano di Cultura a Pechino. La \u201cNotte Italiana\u201d, che ha riunito istituzioni italiane e cinesi e numerosi rappresentanti della comunit\u00e0 imprenditoriale di Italia e Cina, ha permesso ai presenti di intraprendere un viaggio attraverso i sapori d\u2019Italia, grazie alle creazioni a quattro mani dello Chef Trovato e dello Chef Marino D\u2019Antonio, da anni riferimento nel settore della ristorazione nella capitale cinese. Gli ospiti hanno altres\u00ec potuto ammirare alcune performance artistiche, in omaggio all\u2019Opera italiana e alla figura del compositore italiano Giacomo Puccini, di cui ricorre quest\u2019anno il centenario della morte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre che a Pechino, numerosi eventi sono stati organizzati anche dai nostri Consolati Generali nelle rispettive circoscrizioni consolari.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-4886 img-fluid\" src=\"https:\/\/conschongqing.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Shanghai-1.jpg\" alt=\"\" width=\"1920\" height=\"1278\" srcset=\"https:\/\/conschongqing.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Shanghai-1.jpg 1920w, https:\/\/conschongqing.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Shanghai-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/conschongqing.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Shanghai-1-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/conschongqing.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Shanghai-1-768x511.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella circoscrizione di Shanghai, l\u2019evento di lancio di questa edizione della SCIM ha avuto luogo presso il padiglione italiano a FHC, una delle maggiori fiere in Cina nel settore F&amp;B. Organizzato dall&#8217;Ufficio di Shanghai di ICE Agenzia, il padiglione ha riunito 30 imprese italiane di settore su una superficie di 460 mq, contando il 50% di aziende in pi\u00f9 rispetto a ogni precedente edizione di FHC. Quella italiana \u00e8 stata la pi\u00f9 grande partecipazione nazionale a FHC. In questa cornice, masterclass e dimostrazioni di chef italiani basati in Cina, con la partecipazione dello chef Giuseppe de Vincenzo della Nazionale Italiana Cuochi, hanno messo al centro gli ingredienti simbolo delle cucine italiane regionali facendo eco al tema della rassegna. FHC \u00e8 stata il palcoscenico perfetto per la campagna ICE di promozione delle 26 IGP italiane riconosciute sia dalla UE che dalla Cina, nonch\u00e9 per l\u2019offerta di eccellenza delle aziende italiane espositrici. Dal 16 al 17 novembre, nel flagship store di Shanghai del marchio italiano Molteni&amp;C, si \u00e8 tenuta la 4a edizione di Italian Culinary Experience, una serie di laboratori parte dell&#8217;Italian Culinary Program, il programma educativo sulla tradizione gastronomica italiana firmato Agenzia ICE e ALMA \u2013 Scuola Internazionale di Cucina Italiana, il quale offre a istituzioni cinesi di formazione nel settore della ospitalit\u00e0 lezioni e laboratori nel corso dell\u2019anno, volti a promuovere la cultura gastronomica del nostro Paese e gli ingredienti di alta qualit\u00e0 della cucina italiana. Il laboratorio \u00e8 stato incentrato sul tema della rassegna di quest\u2019anno. A Nanchino, olio extravergine di oliva, parmigiano, vino Nebbiolo e tanti altri prodotti selezionati hanno fatto da protagonisti in giornate di degustazione e in campagne online organizzate presso la sede locale di City\u2019super, la catena cinese di supermercati specializzati in rivendita di generi alimentari di qualit\u00e0, una iniziativa frutto di un partenariato attivo ormai da anni tra l\u2019Agenzia ICE e il retailer cinese. Continua anche la collaborazione tra ICE Agenzia e il rivenditore online Benlai, che da anni porta in primo piano sulla piattaforma dai ben 500.000 utenti attivi giornalieri i prodotti della enogastronomia italiana. Il Consolato Generale d\u2019Italia a Shanghai e la Camera di Commercio Italiana in Cina hanno inoltre sostenuto il festival della cucina italiana organizzato da Promoitalia e Rock Bund in occasione di questa edizione della SCIM. I prodotti dell\u2019enogastronomia italiana sono stati al centro di tre giorni di attivit\u00e0 e di showcase nella suggestiva cornice del Bund di Shanghai. SCIM 2024 \u00e8 stata abbracciata anche dalle associazioni di cittadini italiani in Cina orientale, come l\u2019Associazione dei Liguri in Cina, che ha organizzato una degustazione di olio extravergine d\u2019oliva italiano in collaborazione con The Mall Luxury Outlets.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-4896 img-fluid\" src=\"https:\/\/conschongqing.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Canton-3.jpg\" alt=\"\" width=\"1920\" height=\"2560\" srcset=\"https:\/\/conschongqing.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Canton-3.jpg 1920w, https:\/\/conschongqing.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Canton-3-225x300.jpg 225w, https:\/\/conschongqing.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Canton-3-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019approfondimento scientifico-educativo sulla Dieta Mediterranea \u00e8 stato posto al centro delle iniziative organizzate dal Consolato Generale di Canton nel Sud della Cina, con la partecipazione, in qualit\u00e0 di Testimonial, della Professoressa Daniela Martini, associata di Nutrizione Umana dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano.\u00a0Evento principale della Rassegna il seminario <em>\u201cEast Meets West in Diet and Cuisine\u201d<\/em> organizzato in collaborazione con il prestigioso First Affiliated Hospital of Sun Yat-sen University e rivolto a medici, operatori sanitari e studenti di medicina. L\u2019iniziativa ha consentito di esplorare l\u2019incontro, sul piano medico-scientifico, tra la Dieta Mediterranea ed il regime alimentare cantonese. In seguito, la Professoressa Martini ha tenuto una lezione presso la Scuola Internazionale ISA, rivolta ad una platea di genitori ed educatori degli studenti della scuola, sull\u2019importanza dell\u2019adozione di una dieta equilibrata per i pi\u00f9 giovani, anche in relazione al raggiungimento di un migliore rendimento scolastico. A conclusione della Rassegna, si \u00e8 tenuto l\u2019evento enogastronomico di alta cucina italiana <em>\u201cMediterranean Taste: Italian Experience\u201d<\/em>, presso il ristorante italiano Paletto dell\u2019Hotel Ritz-Carlton di Shenzhen. La serata, volta a promuovere una cucina sana e sostenibile e con l&#8217;utilizzo di prodotti locali, \u00e8 stata ulteriormente arricchita dalla presentazione della Professoressa Martini attorno ai temi della stagionalit\u00e0, convivialit\u00e0 e sostenibilit\u00e0 della dieta mediterranea. Inoltre, sempre nella cornice della Rassegna, si \u00e8 tenuto un Convivio dell\u2019Accademia Italiana della Cucina, dedicato alla cucina delle radici, presso il ristorante italiano Oggi di Canton. Infine, durante tutta la Settimana della Cucina, diversi ristoranti italiani presenti nella circoscrizione consolare hanno adottato un men\u00f9 <em>ad hoc<\/em> ispirato alla dieta mediterranea, in aggiunta al men\u00f9 ordinario.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-4770 img-fluid\" src=\"https:\/\/conschongqing.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/foto_SCI.png\" alt=\"\" width=\"996\" height=\"663\" srcset=\"https:\/\/conschongqing.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/foto_SCI.png 996w, https:\/\/conschongqing.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/foto_SCI-300x200.png 300w, https:\/\/conschongqing.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/foto_SCI-768x511.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 996px) 100vw, 996px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche quest\u2019anno, in occasione della importante rassegna dedicata alla promozione della tradizione eno-gastronomica italiana, il Consolato Generale di Chongqing, in collaborazione con una serie di partner locali, ha presentato al pubblico un vasto e articolato programma di oltre 30 iniziative e attivit\u00e0 a Chongqing, Chengdu, Kunming e Guiyang. I due eventi di punta sono stati la cerimonia di lancio e quella di chiusura. La prima si \u00e8 tenuta lo scorso 15 novembre presso il bar Shua dell\u2019Hotel Intercontinental Raffles City di Chongqing e vi hanno preso parte un centinaio di ospiti tra rappresentanti delle autorit\u00e0 della Municipalit\u00e0, della locale comunit\u00e0 diplomatica e dei media, nonch\u00e9 partner commerciali e operatori F&amp;B italiani e cinesi. Simile per tipologia di partecipanti e atmosfera, la cerimonia di chiusura, svoltasi il 22 novembre nonostante le attivit\u00e0 proseguiranno anche nel corso dell\u2019ultima settimana del mese, \u00e8 stata ospitata dal ristorante Serena dell\u2019Hotel Nikko Chengdu Yixing Lake, recentemente inaugurato in una delle nuove aree di sviluppo del capoluogo del Sichuan. Le altre iniziative della rassegna sono state organizzate, in stretto coordinamento con il Consolato Generale, da diversi partner locali. Tra questi, importatori e distributori, ristoranti italiani, pizzerie, bar, caffetterie, hotel di lusso, gelaterie e centri commerciali, i quali hanno proposto attivit\u00e0 promozionali di vario genere, da men\u00f9 degustazione <em>ad hoc<\/em> a offerte speciali sui piatti italiani pi\u00f9 amati, da lezioni di cucina a masterclass sul vino italiano. Si segnalano in particolare le seguenti iniziative: una cena all&#8217;italiana accompagnata da una selezione di vini pregiati organizzata in collaborazione con Summeragate Fine Wines &amp; Spirits presso il ristorante Maven dell\u2019Hotel Intercontinental Raffles City di Chongqing il 19 novembre; una <em>cooking class<\/em> di pizza presso il ristorante Riviera by Blue di Chengdu il 20 novembre; una cena privata all\u2019interno del negozio Poliform di Chongqing il 21 novembre per promuovere il design italiano per cucine e arredamento; la <em>cooking class<\/em> \u201cViaggio gastronomico alla scoperta del Mediterraneo\u201d presso il centro commerciale Chongbai di Chongqing il 23 novembre; una degustazione di vini italiani organizzata in collaborazione con REDGE Contemporary Art Center presso il Ristorante JIII. CHUAN di Chongqing il 24 novembre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Hong Kong, la Settimana della Cucina Italiana si \u00e8 aperta con la cerimonia di consegna ai ristoranti classificati dei certificati Ospitalit\u00e0 Italiana nel quadro dell\u2019iniziativa coordinata da Assocamere e svolta in loco dalla Camera di Commercio Italiana a Hong Kong e Macao. Il programma di eventi dedicati alla promozione delle ricette della tradizione culinaria nazionale ha previsto sei masterclass organizzate in collaborazione con sei chef italiani basati in citt\u00e0, Romeo Morelli (Ristorante Castellana), Claudio Favero (Ristorante Sabatini), Giuseppe De Vuono (Ristorante Octavium), Giandomenico Caprioli (Ristorante Giando), Sergio Landi (Ristorante Cova) e Angelo Aglian\u00f2 (Ristorante Tosca) presso lo show-room Boffi &amp; De Padova e l\u2019International Culinary Institute di Hong Kong. Ogni chef ha proposto una ricetta della propria tradizione regionale. L\u2019Ufficio ICE locale ha coordinato un\u2019iniziativa di promozione dell\u2019olio d\u2019oliva, con una masterclass e degustazione in collaborazione con la School of Hospitality del Politecnico di Hong Kong. A ravvivare la Settimana anche tre cene organizzate rispettivamente dalle delegazioni a Hong Kong di Slow Food, dell\u2019Accademia della Cucina Italiana e dei Cavalieri di Alba, quest\u2019ultima volta a promuovere il tartufo bianco e la produzione vinicola piemontese. Gli eventi della Settimana sono stati preceduti dalla tradizionale Asta mondiale del Tartufo Bianco d\u2019Alba, che Hong Kong ha vinto per il quinto anno consecutivo aggiudicandosi i 905 g di tartufo in palio per la cifra record di 140.000 euro (devoluti in beneficienza); l\u2019ultimo appuntamento riguarder\u00e0 la promozione del vino italiano nel format \u201cvinocondiviso\u201d in programma l\u20198 dicembre e che in questa occasione avr\u00e0 un focus specifico sul Nebbiolo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dal 18 al 24 novembre un ricco programma di eventi ha scandito in Cina la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo (SCIM), giunta quest\u2019anno alla sua IX edizione. 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