In occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne, il Consolato Generale d’Italia a Chongqing, con il supporto dell’Istituto Italiano di Cultura di Pechino, ha organizzato una proiezione di Familia (2024), l’acclamato film di Francesco Costabile e candidato ufficiale dell’Italia agli Oscar 2026 nella categoria Miglior Film Internazionale.


Il pubblico si è riunito per un momento condiviso di riflessione e consapevolezza: la proiezione ha trasformato la sede in uno spazio di dialogo su una delle più urgenti violazioni dei diritti umani a livello globale, che colpisce donne e ragazze indipendentemente da età, contesto o nazionalità.


Nel suo intervento introduttivo, la Vice Console d’Italia a Chongqing, Francesca Celi, ha sottolineato che il 25 novembre è una giornata dedicata non solo al ricordo, ma anche alla determinazione e all’impegno collettivo. È stato evidenziato che l’Italia continua a rafforzare i propri sforzi a livello nazionale e internazionale, portando avanti un’importante riforma legislativa volta a ridefinire il concetto di consenso e a introdurre misure giudiziarie più severe, oltre a collaborare con le Nazioni Unite e i partner internazionali per porre i diritti delle donne al centro dell’agenda globale.

In questo contesto, Familia offre un forte richiamo alle radici culturali e strutturali della violenza: attraverso la rappresentazione di un ambiente familiare segnato da intimidazioni e modelli di abuso radicati, il film mette in luce come il controllo all’interno della casa possa perpetuare la violenza di genere.


Dopo la proiezione, è nato un vivace dibattito tra il pubblico, che si è rivelato particolarmente stimolante e ha dimostrato come il cinema possa aprire spazi significativi di riflessione e comprensione collettiva.


In linea con la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, l’iniziativa ha ribadito il costante impegno dell’Italia nel contrastare ogni forma di violenza e discriminazione contro le donne e nel promuovere un futuro in cui ogni donna possa vivere libera da paura, costrizione e disuguaglianza.