Sabato 10 ottobre, presso lo Xu Liaoyuan Contemporary Art Museum di Chengdu, è stata inaugurata la mostra “Geografie del ricordo: un dialogo artistico tra Italia e Cina” organizzata dal Consolato Generale d’Italia a Chongqing in collaborazione con Xu Liaoyuan Museum of Modern Art and Design e con il supporto dell’Istituto Italiano di Cultura di Pechino e dell’associazione Unitalia.
La mostra si inserisce nelle attività previste per la 22° edizione della Giornata del Contemporaneo, evento artistico annuale ideato e promosso dall’Associazione dei Musei d’Arte Contemporanei Italiani (AMACI), con il sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e in stretta collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Il tema di quest’anno è: “Geografia della Contemporaneità”.



All’inaugurazione hanno presenziato il Console Generale d’Italia a Chongqing, Fabio Schina, Vicedirettore dell’Ufficio per gli Affari Esteri della città di Chengdu, Wang Guangliang, la Direttrice Reggente dell’Istituto Italiano di Cultura di Pechino, Elisa Messina e il Direttore del Museo XLY MOMA, Xu Liaoyuan. Insieme a loro erano presenti oltre 100 ospiti, tra rappresentanti delle autorità locali e dei consolati, esponenti del mondo artistico e culturale italiano e locale, cittadini e rappresentanti dei media.

La mostra riunisce le opere di 28 giovani artisti cinesi, articolate in quattro ambiti principali: pittura, arte tridimensionale, arte digitale e multimediale e design creativo. Tutti gli artisti si sono formati o sono in formazione presso dodici prestigiose istituzioni italiane di alta formazione artistica afferenti al sistema AFAM e ad altri autorevoli istituti di eccellenza nazionale.

Questa rete accademica riflette la straordinaria leadership storica dell’Italia nelle belle arti e nella formazione artistica, radicata in secoli di eccellenza. Attraverso un sistema unico che unisce formazione d’avanguardia, tutela del patrimonio e centri di produzione, queste istituzioni coltivano il talento di migliaia di giovani e promuovono storici programmi di interscambio con la Cina, consolidando l’amicizia tra i due Paesi e valorizzandone il ruolo di eminenti rappresentanti delle civiltà orientale e occidentale.

Con “Geografie del ricordo: un dialogo artistico tra Italia e Cina” si è voluto dare spazio a una geografia che supera i confini fisici, per esplorare mappe interiori fatte di ricordi, formazione, incontri e appartenenze. I lavori esposti si sono distinti per la ricchezza dei linguaggi espressivi e l’utilizzo di molteplici media, mettendo in luce come la formazione interculturale di questi giovani artisti abbia loro permesso di raccontare la Cina attraverso il linguaggio dell’arte italiana e di reinterpretarne il patrimonio culturale in una prospettiva internazionale.
INFORMAZIONI SULLA MOSTRA
Sede: Xuliaoyuan Museum of Modern Art and Design
Apertura al pubblico: 10 ottobre – 10 novembre 2026
Giorni e orari: dal martedì alla domenica, dalle ore 9:00 alle 17:30 (lunedì chiuso)
Ingresso: gratuito
Vi aspettiamo numerosi.