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Conclusa la XXVI Settimana della Lingua Italiana nel Mondo

sichuan normal

Il 25 ottobre si è conclusa la XXVI edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo. Anche quest’anno, il programma organizzato dal Consolato Generale d’Italia a Chongqing, in collaborazione con le università e le scuole del Sud-Ovest della Cina in cui si insegna la lingua italiana, ha proposto un ricco calendario di iniziative culturali e formative.

Ripercorriamo ora i momenti salienti di questa intensa settimana.

Martedì 20 ottobre, giornata inaugurale della XXVI Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, la Chengdu International Studies University (CISU) di Chengdu ha ospitato uno spettacolo celebrativo in occasione dell’apertura della manifestazione e del quindicesimo anniversario dell’introduzione del corso di lingua italiana presso l’ateneo. Nella stessa giornata è stata registrata la quinta puntata di Vivitalia·Sichuan, dedicata alla creatività e all’ingegno della lingua italiana, dal titolo The Language of Genius: Italian Language Week in Sichuan. Il programma andrà in onda domenica 1° novembre alle ore 21:20 sul canale ufficiale del Sichuan Satellite TV.

Nel pomeriggio del 20 ottobre, l’attenzione si è spostata sulla Sichuan Normal University, dove la prof.ssa Matilde Elmini ha tenuto la conferenza Dall’ingegno al progetto. Le parole italiane per pensare e creare, soffermandosi sulla genialità dell’italiano come lingua del pensiero e della progettualità.

Il 21 ottobre, presso la Chongqing Renmin Primary School, è stato ufficializzato il gemellaggio con la scuola primaria «Gino Bartali» dell’Istituto Comprensivo Statale «Marco Emilio Lepido» di Reggio Emilia.

Questo gemellaggio rappresenta un ulteriore passo avanti nel rafforzamento della conoscenza reciproca tra i giovani italiani e cinesi, offrendo agli studenti e ai docenti delle due scuole nuove opportunità di incontro, scambio e amicizia. Le due scuole auspicano inoltre di cogliere questa occasione per promuovere in futuro attività di scambio educativo e culturale in diverse forme, favorendo così il dialogo interculturale e il consolidamento dei legami di amicizia tra le giovani generazioni dei due Paesi.

Il rafforzamento dei gemellaggi è proseguito il 22 ottobre presso la Beixin Bashu Secondary School, con una lezione aperta tenuta dalla prof.ssa Rustichelli, dal titolo I colori d’Italia, emozioni, modi di dire e arte. Nella stessa occasione si è ulteriormente consolidato il legame con il Liceo Classico-Scientifico «Ariosto Spallanzani» di Reggio Emilia, gemellato con la Beixin Bashu Secondary School nel corso del 2026.

La prof.ssa Lucrezia Sperindio, ex studentessa del liceo italiano e attualmente docente di lingua e letteratura latina all’Università di Nottingham, ha fatto da ponte tra le due scuole, consegnando un video di presentazione e saluto preparato appositamente dagli studenti italiani per i loro coetanei cinesi. Un gesto che ha idealmente avvicinato le due comunità scolastiche, dando nuovo slancio al rapporto di amicizia e allo scambio culturale già avviati con il gemellaggio.

Gli ultimi eventi si sono svolti il 23 ottobre. Presso il Centro Sino-Italiano per il Dialogo tra le Civiltà della Chongqing University, la conferenza Classical China and Ancient Rome: Greatness Compared, tenuta dalla prof.ssa Lucrezia Sperindio, ha approfondito il rapporto tra l’Impero Romano e l’antica Cina.

Contemporaneamente, nella mattinata del 23 ottobre, presso la Chongqing Bashu Kindergarten, si è tenuta la lezione aperta Creare e incontrare la felicità, che ha scelto la figura della cagnolina Pimpa, nata dalla fantasia di Altan, come tramite culturale per avvicinare all’Italia oltre 200 persone tra bambini, insegnanti e genitori. Accanto alla lettura bilingue e a una pièce teatrale originale, il momento centrale è stato rappresentato dalla donazione di libri illustrati di Pimpa viaggia in Italia, nella versione in lingua cinese, realizzata grazie al supporto dell’Istituto Italiano di Cultura a Pechino e del Consolato Generale d’Italia a Chongqing.

A concludere la settimana, nel pomeriggio del 23 ottobre, presso la Sichuan International Studies University (SISU), si è tenuta la conferenza conclusiva della SLIM, intitolata Dall’antica Via della Seta alla lingua boccaccesca: imagologia, diplomazia culturale e la genialità del dialogo tra Roma e la Cina. La prof.ssa Lucrezia Sperindio è intervenuta insieme alla prof.ssa Chen Ying, impegnata nella nuova traduzione cinese del Decameron di Boccaccio.

Ci auguriamo vivamente che in futuro lo studio della lingua italiana coinvolga e appassioni sempre più giovani cinesi. Il Consolato Generale d’Italia a Chongqing continuerà a impegnarsi con determinazione per rafforzare gli scambi linguistici e culturali tra l’Italia e il Sud-ovest della Cina.