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COVID 19: aggiornamento della situazione nel Sud-ovest della Cina

Data:

14/07/2020


COVID 19: aggiornamento della situazione nel Sud-ovest della Cina

AVVISO IMPORTANTE

Sospensione temporanea dell’ingresso in Cina per gli stranieri già in possesso di visto o permesso valido alla data del 26 marzo.

La sospensione decorre dal 28 marzo 2020, e si applica a tutti i titolari di visto e permesso di soggiorno validi per la Cina, ad eccezione di coloro che sono in possesso di visti diplomatici, di servizio, di cortesia e visto C.

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AGGIORNAMENTO SITUAZIONE

Il Consolato Generale d'Italia di Chongqing sta monitorando costantemente l’evoluzione dell’epidemia di coronavirus.

Per tutti gli aggiornamenti sulla situazione vi invitiamo a seguirci sui nostri account ufficiali di Wechat, Facebook e Twitter.

Invitiamo inoltre coloro che non l'abbiano ancora fatto a segnalare la propria presenza in Cina attraverso il portale "Dove siamo nel mondo" (www.dovesiamonelmondo.it).

 

Informazioni generali

A Chongqing lo stato di allerta è sceso dal secondo al terzo livello. In conseguenza di tale decisione sono rimosse le restrizioni ad entrate e uscite nei compound residenziali e le rilevazioni della temperatura corporea saranno effettuate solo in stazioni ed aeroporti. Inoltre non sarà più obbligatorio indossare mascherine protettive se non nei seguenti casi: persone con sintomi collegabili al Coronavirus, visite mediche, persone a stretto contatto con pazienti appena dimessi dagli ospedali, aree affollate (stazioni, supermercati, cinema, KTV), mezzi pubblici e ascensori, esercizio di professioni che comportano il contatto diretto con la clientela (ristorazione, vendita, pulizia, parrucchieri). I trasporti pubblici hanno ripreso il loro normale funzionamento, molti centri commerciali hanno riaperto al pubblico ed è tornata in attività gran parte delle aziende. Riaperti molti ristoranti, in particolare nel distretto di Yuzhong, seppur con accessi limitati.

La situazione sta tornando alla normalità anche nelle Province del Sichuan, dove la Commissione Salute ha autorizzato la riapertura dei ristoranti situati in aree a basso rischio, dello Yunnan e del Guizhou.

In particolare, a Kunming i trasporti pubblici hanno ripreso il loro normale funzionamento. Sono tornati operativi molti ristoranti e aziende.

 

​Nuove disposizioni per i viaggiatori provenienti dall'estero

Si avvisano i viaggiatori in transito per la Cina del Sud-ovest che il quadro delle restrizioni e dei controlli è andato evolvendosi con il passare delle settimane. Sono al momento previste delle misure restrittive per tutti coloro in arrivo dall'estero, specialmente da paesi considerati ad alto rischio (tra cui anche l'Italia).

In generale vige obbligo di quarantena di 14 giorni presso strutture designate dalle autorità locali. Si avvisano i gentili connazionali che il costo per il soggiorno nelle strutture suddette durante il periodo di quarantena è a carico degli interessati.

 

Chongqing

Tutti i passeggeri in arrivo a Chongqing dall'estero dovranno sottoscrivere una dichiarazione relativa alle proprie condizioni di salute (modello dichiarazione), e saranno sottoposti a controllo della temperatura e test di acido nucleico presso strutture designate, dove resteranno in attesa dei risultati.

Dopo i suddetti controlli, se negativi al Coronavirus, gli interessati saranno trasferiti presso strutture designate, dove osserveranno un periodo di quarantena obbligatoria di 14 giorni, mentre se positivi saranno trasferiti presso strutture ospedaliere designate per i necessari trattamenti sanitari.

Aggiornamento del 16 giugno

Secondo quanto disposto dalle autorità locali, a partire dal 16 giugno tutti coloro che rientrano a Chongqing da altre zone del Paese considerate ad “alto rischio” (al momento solo l'area di Huaxiang del Distretto di Fengtai a Pechino) dovranno sottoporsi obbligatoriamente ad periodo di quarantena di 14 giorni presso strutture designate, mentre chi proviene da zone a “medio rischio” (aree limitrofe a quella sopra menzionata) potrà osservare la quarantena di 14 giorni nella propria abitazione. Gli esperti del Centro Prevenzione e Controllo delle Malattie Infettive della Municipalità consigliano di evitare il salmone e sanificare gli impianti di condizionamento.

 

Sichuan

Tutti coloro che arrivano dall'estero, anche se solamente in transito a Chengdu, saranno trasferiti in strutture designate dalle autorità locali, dove dovranno osservare un periodo di quarantena di 14 giorni, seguiti da 7 ulteriori giorni presso la propria abitazione. Qualora gli interessati non dispongano di un'abitazione in loco, la quarantena di 21 giorni sarà interamente effettuata presso strutture designate dalle autorità. Durante il periodo di quarantena i viaggiatori saranno sottoposti a due test di acido nucleico.

Per conoscere le eventuali modalità di svolgimento della quarantena presso la propria residenza si dovrà fare riferimento alle competenti autorità condominiali o, se residenti in albergo, alla reception della struttura.

Tutti coloro che invece arrivano nel Sichuan da altre province cinesi (escluso lo Hubei) non saranno tenuti ad effettuare la quarantena se provvisti di apposito certificato di buona salute.

Le disposizioni sopra illustrate non si applicano ai detentori di passaporto diplomatico o di servizio, i quali dovranno attenersi alle indicazioni del Ministero degli Affari Esteri della RPC.

Aggiornamento del 16 giugno

A partire dal giorno 14 giugno tutti coloro che arrivano nella Provincia da aree ad alto rischio (vedi sopra) sono obbligati ad osservare un periodo di quarantena di 14 giorni presso strutture designate, mentre se provengono da aree a medio rischio potranno sostenere la quarantena presso la propria abitazione.

Aggiornamento del 30 giugno

In aggiunta ai 21 giorni di quarantena totali (14 in strutture designate e 7 presso la propria abitazione), coloro che arrivano nella Provincia dall'estero dovranno inoltre astenersi, per i 7 giorni successivi alla fine della quarantena, dal recarsi in aree affollate (ad esempio mercati o stazioni). Tutti coloro che invece giungono nel Sichuan dopo essere atterrati in un'altra provincia cinese, nonostante abbiano già osservato un precedente periodo di quarantena nella prima città, saranno comunque tenuti a sottoporsi ad una ulteriore quarantena nel Sichuan di 7 giorni più altri 7 presso la propria abitazione sotto la sorveglianza delle autorità condominiali.

 

Yunnan

Tutti i viaggiatori in arrivo nella Provincia dopo aver soggiornato o transitato, nei 14 giorni precedenti, in paesi esteri dovranno osservare un periodo di quarantena obbligatoria di 14 giorni presso strutture designate, dove saranno sottoposti a test di acido nucleico.

Saranno addebitati agli interessati i costi di vitto e alloggio presso le strutture designate, nonché le spese di trasporto dall’aeroporto e quelle per i test.

Qualora, dopo essersi sottoposti volontariamente e a spese proprie a due test di acido nucleico e ad un test per l’identificazione di anticorpi (sia di tipo IgM che di tipo IgG), sia accertata la negatività al Coronavirus gli interessati potranno concludere il periodo di quarantena presso la propria abitazione (posto che abbiano già completato un periodo di quarantena di 7 giorni in strutture designate).

​Chi arriva nello Yunnan da altre province cinesi deve compilare un'autodichiarazione circa il proprio stato di salute e recenti viaggi/contatti e registrarsi sull'applicazione "Yunnan Jiankang Shenbao" (云南健康申报), tramite la quale si otterrà un QR code. Nel caso specifico della città di Kunming, la quarantena non è necessaria per chi, rientrato dall'estero, abbia già osservato un periodo di quarantena in altre città della Cina e presenti il relativo certificato. Chi si reca a Kunming deve portare con sè un certificato medico di buona salute e registrarsi tramite il QR code al programma "Yunnan Jiankang Shenbao" (云南健康申报).

Aggiornamento del 16 giugno 

Il Governo dello Yunnan ha istituito, per tutti coloro che sono rientrati nella Provincia dopo essersi recati negli 14 giorni precedenti presso il mercato di Xinfadi a Pechino, l’obbligo di contattare immediatamente le autorità di quartiere e le competenti istituzioni sanitarie, sottoponendosi poi ai necessari controlli. Tutti i viaggiatori in arrivo nello Yunnan dovranno effettuare apposita registrazione e, qualora il sistema generi un “codice rosso”, saranno immediatamente trasferiti presso strutture designate per osservare un periodo di quarantena di 14 giorni ed essere opportunamente testati. In caso di “codice giallo”, invece, vige l’obbligo di provare la propria negatività al virus consegnando i risultati di un test di acido nucleico effettuato nei 7 giorni precedenti o, in mancanza, sottoporsi immediatamente a test di acido nucleico e test sierologico.

 

Guizhou

I viaggiatori che nei 14 giorni precedenti hanno transitato o soggiornato in uno dei paesi più gravemente colpiti dal Coronavirus (Italia, Iran, Giappone, Sud Corea) dovranno obbligatoriamente osservare un periodo di quarantena di 14 giorni in strutture designate, durante il quale saranno sottoposti a test di acido nucleico.

Qualora alcuni passeggeri del proprio volo presentino febbre alta o altri sintomi collegati al Coronavirus sarà obbligatorio per tutti un periodo di quarantena di 14 giorni presso un hotel designato, con contestuali test di acido nucleico. Se i test sono negativi, dopo 14 giorni sarà possibile interrompere la quarantena. Tale regola vale sia che si provenga da paesi considerati a rischio sia che si arrivi da altri paesi.

I viaggiatori in arrivo da paesi in cui non si sono verificati casi di contagio, qualora nessuno dei passeggeri del proprio volo presenti condizioni di salute sospette, saranno tenuti ad osservare un periodo di quarantena di 14 giorni presso la propria abitazione. Nel caso in cui gli stessi siano sprovvisti di un'abitazione o altro luogo dove soggiornare, o siano solo in transito da Guiyang, potranno osservare la quarantena presso hotel designati dal Governo.

Aggiornamento del 16 giugno

I viaggiatori in arrivo nella Provincia da aree ad alto e medio rischio dovranno effettuare registrazione da cui sia generato un codice verde e saranno tenuti a presentare risultato negativo di un test fatto nei 7 giorni precedenti. Nel caso in cui non sarà possibile soddisfare anche solo una di tali condizioni sarà disposto un periodo di quarantena obbligatoria di 14 giorni presso strutture designate, nel corso del quale si sarà sottoposti a test.

 

Rischio di doppia quarantena

Il caso potrebbe verificarsi per i viaggiatori a bordo di voli che fanno un primo scalo in territorio cinese. E’ infatti teoricamente possibile che una quarantena sia imposta al primo scalo ed una seconda nella località di destinazione. I governi di varie province cinesi stanno lavorando ad un accordo per evitare che i viaggiatori già sottoposti ad un primo periodo di quarantena siano poi costretti ad un secondo una volta arrivati a destinazione.

Tale accordo al momento è operativo solo tra Chongqing e Sichuan, quindi per i viaggiatori in transito tra la Municipalità e la Provincia, che hanno già osservato un periodo di quarantena all'arrivo in una delle due, non sarà necessario sottostare ad una seconda quarantena.​ A tal fine, ai suddetti viaggiatori sarà rilasciato un apposito certificato attestante l'avvenuto completamento del periodo di quarantena.

 

Situazione contagio

Al momento, all'interno della nostra circoscrizione consolare, sono 12 i pazienti non ancora dimessi dall'ospedale, 9 nella Provincia del Sichuan, 2 nella Provincia dello Yunnan e 1 a Chongqing. Si tratta di casi importati dall'estero.

 

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